lunedì, gennaio 16, 2006

Ma che bella casa!


Tutti mi fanno i complimenti per la mia casa, ma nessuno l'ha ancora acquistata.
Piace davvero, si vede... per l'arredamento, per la palazzina, per come è tenuto il tutto. Dopotutto è un appartamento in uno stabile che ha appena fatto i 2 anni, ed io ci abito da ottobre 2004. In più è anche calda: la temperatura non scende mai sotto ai 18/19°C anche se tengo tutto il giorno il riscaldamento spento, perchè è un piano intermezzo. I problemi che però sorgono sono due, principalmente: la cameretta e le spese condominiali. La cameretta effettivamente è un po' piccola. Infatti io la uso come studio. Però conosco parecchia gente che ha la camera grande come questa... e ci è sempre stato bene. Dopotutto con un armadio a ponte si risolverebbe tutto. Il secondo porblema sono le spese condominiali. Nonostante sia un termoautonomo e senza giardini comuni, ci sono 920€ di spese l'anno. Non mi sembrano poche, anzi... ma se chiedo in giro mi accorgo che anche gli altri non pagano molto meno. A meno che non stai in corte o , a quel punto di spese non ne hai. Stavo controllando proprio ora il prospetto delle spese: manutenzione, assicurazione, pulizia, amministrazione, ascensore... tutto compreso, anche l'acqua. E l'omino delle pulizie porta fuori tutto il pattume, quindi noi condomini non doppiamo nemmeno muovere un dito. Non so... voi quanto pagate di spese condominiali, all'anno?

venerdì, gennaio 13, 2006

Il lavoro mi sta corrodendo dall'interno.

Odio il mio lavoro.

Lo riconosco: sono fortutana. Ho un posto fisso, retribuito degnamente... e sono raccomandata. Ma questo non mi soddisfa, per niente. E' solo una scusa per non reagire e lasciare che questa cosa si appoggi su di me, senza la mia minima volontà di reagire.

FRUSTRAZIONE
Questa è la parola che si addice maggiormente al mio impiego.
Rimpiango la dinamicità, il contatto con la gente, i turni sempre diversi e la frenesia del mio vecchio lavoro.
Odio alzarmi tutte le mattine, ma non è quella la cosa che più m'infastidisce, anzi, mi adeguerei senza problemi se avessi da lavorare veramente. Invece qui il lavoro, per me, va e poche volte viene. Sono qui, seduta alla mia scrivania, che cerco come passare il tempo... mentre alla mia destra ho due persone che lavorano, lavorano, lavorano. Invece delle 8 ore classiche si ritrovano a fare tutti i giorni straordinari, e vengono anche il sabato perchè il tempo è tiranno, si sa... e la progettazione di un impianto richiede molto tempo. Ma non richiede molto impegno da una semplice impiegata come me. Anzi, direi che sono spesso superflua. E questo per me è un male. 40 ore a settimana sono troppe: in realtà ci sarebbe bisogno di un'impiegata part-time flessibile. Mi spiego meglio: ci sono dei giorni in cui dovrei avere 5 mani perchè il lavoro è troppo. Ma quei giorni sono solo 5o 6 al mese, poi ce ne sono alcuni di lavoro "tranquillo", ma la maggior parte sono giorni vuoti.
Sono sempre stata un po' iperattiva, ho bisogno di fare, voglio dimostrare di avere voglia di lavorare. Ma qui tutto questo decade e mi fa diventare apatica.

Dovrei trovare la forza di lasciare questo lavoro e trovare qualcosa di più adatto a me... ma con tutte le prerogative a mio favore, preferisco farmi violentare mentalmente da questo inutile lavoro e rimanere qui.

Anche perchè altrove, nessuno mi prenderebbe.
Eppure di volontà ne ho molta, ma non basta.

giovedì, gennaio 12, 2006

Which Depeche Mode song are you?

test "rubato" dal blog di jees

try walking in my shoes
Walking In My Shoes
you've been through a lot and just want others to
understand you before they judge you.


Which Depeche Mode song are you?
brought to you by Quizilla

lunedì, gennaio 09, 2006

Cinque strane abitudini

Ultimamente mi hanno nominato in troppi.
Sia Jees che quel fetentone che dovrebbe sistemarmi *prima o poi* (ma da notare: il prima ormai è passato, quindi ci rimane solo il poi...) il template di questo blog (per la cronaca, ciro), mi hanno passato il testimone di uno stupendo giochino.

Regolamento: il primo giocatore di questo gioco inizia il suo messaggio con il titolo "cinque tue strane abitudini", e le persone che vengono invitate a scrivere un messaggio sul loro blog a proposito delle loro strane abitudini devono anche indicare chiaramente questo regolamento. Alla fine dovrete scegliere 5 nuove persone da indicare e linkare il loro blog o web journal. non dimenticate di lasciare un commento nel loro blog o journal che dice "sei stato scelto" (se accettano commenti) e ditegli di leggere il vostro.

Abitudine # 1: Dopo aver sbloccato o bloccato la tastiera del cellulare (Tasto sblocca/blocca + Tasto *) schiaccio sempre il tasto rosso per riappendere, o il tasto cancella (dipende dal modello) per evitare che la scritta "tastiera attiva/bloccata" compaia sul display.
L'ho sempre fatto, non so perchè. Qualcuno me l'ha fatto notare una volta (CretySabry, mi sembra me l'avessi detto te una volta, anni fa).

Abitudine # 2: La mattina, quando indosso le lenti a contatto, metto sempre per prima quella sinistra. La sera, quando le tolgo (e se le tolgo), levo per prima sempre la lente dell'occhio sinistro. Non inverto mai l'ordine.

Abitudine # 3: Non uso la cucina per mangiare. Mangio sempre sul divano in salotto.
A meno che non abbia ospiti, ovviamente (moroso a parte... che mangia anche lui lì sul divano, come me).

Abitudine # 4: Devo avere tutto a posto. Sono una maniaca dell'ordine. Così tanto maniaca... che alla fine non riesco a seguire i miei canoni (vorrei tutto come l'Ikea, ordinato e preciso).

Abitudine # 5: Arrivo in ritardo o troppo presto. Non è un difetto, ma proprio un'abitudine.


Ok, non che siano abitudini stranissime... ma mi sono spremuta le meningi ore e questo è il risultato (uhm, un po' scadente).
Passo il testimone ai fortunatissimi:
Fede
Nando (Così magari aggiorna un po' il blog :-P )
Tron
Tato (così anche lui magari aggiorna)
Bebe




martedì, dicembre 27, 2005

Merry Xmas Everybody!!!

Natale è passato.
I regali sono stati scartati e gli abbondanti pasti sfarzosi consumati. Qualcosa però è ancora nel mio frigo.


Volevo solo augurari a chiunque passi di qui un



lunedì, dicembre 19, 2005

Regali, regali, regali!

Aria natalizia.
Più che "aria" direi che ormai è Natale. Mancano solo 6 giorni ed ho ancora 5 giorni per fare tutti gli acquisti. Il problema in sè non è comprare i regali, ma trovare quali fare!
Come di consueto mi ritrovo nella settimana antecedente a Natale a dover ancora decidere. E quest'anno sono messa peggio degli altri anni... le idee scarseggiano, anzi: NON NE HO PROPRIO!!!!
Avrei voluto fare sciarpe a tutti. Sto lavorando parecchio a maglia, ma per ogni sciarpa mi occorrono di media due settimane... quindi non riuscirò a farne per il 25 e dovrò ripiegare su altro. Ma cosa?!?!
Sono a posto solo per il regalo di mia sorella... me mancano tutti gli altri: mamma, papà, nonno, nonna, Sara, Greta... solo per Andrea, il mio moroso, ho una vaga idea, e spero gli piaccia.

So già che mi ritroverò il 24 a correre da un negozio all'altro impazzendo per il troppo casino che c'è in giro.


venerdì, novembre 25, 2005

Control freak

Navigando ho trovato un test riguardante il controllo...


"While you have some controlling tendencies, you are not tipping the scales. In certain situations, you are able to let go of control and step aside. In others, however, you don't seem to have enough faith in others to allow them to take over. It may be that there are certain areas in your life that you need to feel in charge of, such as your love life, work or relationships with specific individuals. Or perhaps you are aware of your inclination to run the show, and hold back from becoming too overbearing. Whatever the scenario, your behavior might not be harmful, as long as you keep it in check. Try to control others and you may just drive them away instead!"

Mi aspettavo di peggio, molto peggio, conoscendomi.
In realtà io sono una maniaca del controllo... ma non verso gli altri, bensì verso me stessa.
Devo programmare la mia giornata minuto per minuto, organizzare tutto e non aver un momento libero, perchè ogni momento libero potrebbe significare noia, o paranoia... e sono cose entrambi che voglio evitare.

ODIO non avere nulla da fare. ODIO stare con le mani in mano. ODIO stare da sola in queste situazioni.

Il tempo scivola via sempre troppo lentamente quando non si ha nulla da fare, e la mia mante viaggia troppo velocemente in quel caso, e non porta mai cose buone.

Amen.

giovedì, novembre 17, 2005

Counterino che passione.

Ero così contenta, avevo il mio bel counterino in tinta con lo sfondo del mio blog... tutto a palle fuSSSia.
Oggi aggiorno e che succede?

E' SPARITO!!!!

Non so cosa fosse, probabilmente il sito che forniva il counterino carino era down momentaneamente... ma io presa dallo sconforto me ne sono cercata un altro e l'ho rimesso.
Proprio facendo il refresh mi sono accorta che il vecchio counterino era tornato a funzionare, ma ormai era TROPPO TARDI... ora mi dovrò tenere questo!

Ma che sfigata che sono...
mannaggia alla mia mania di smanettare sempre tutto!

mercoledì, novembre 16, 2005

Buon Compleanno Amore!!



Ieri era il compleanno di Andrea, ne ha fatti 21.
Per l'occasione avevo deciso di rimanere a casa dal lavoro per accompagnarlo ed andarlo a prendere in negozio, ma alla fine è, fortunatamente, rimasto a casa anche lui. Quindi abbiamo passato la giornata insieme, sul divano mentre lui giocava con "The Matrix: Path of Neo" (Matrix: il patto di Neo ) ed io facevo a maglia.
Gli ho regalato delle scarpe, le Puma Suede grige... uguali a quelle che aveva già con cui praticamente camminava ormai direttamente con il piede sull'asfalto, da com'erano conciate! Spero le abbia gradite, anche se non le ha ancora indossate. Ora dovrà farci prendere la forma... era abituato con le altre che ormai si erano fuse con i suoi piedi. Dopotutto lui è così: non manifesta eccessivamente le sue emozioni, ed io ho imparato che è così. La cosa che mi ha reso felice, però, è il fatto che mi abbia detto che l'unico regalo che avrebbe voluto è lo svegliarsi accanto a me per i prossimi dieci anni. Vedrò di accontentarlo.

La sera siamo andati a cena con Alessandro (che dice di aver messo la testa a posto) e morosa (che ho finalmente conosciuto) ed il Duro. Bella serata, mi è piaciuta. Abbiamo mangiato bene, bevuto tanto... e siamo arrivati a casa storti, anche se era presto.

Spero davvero sia stato un buon compleanno per lui.

lunedì, novembre 14, 2005

...mi sono lasciata andare

non ho aggiornato il blog per un po'...

ora riprendo seriamenre.

Scusatemi.

lunedì, settembre 05, 2005

Matrimoni in famiglia...

Questo post l'ho pubblicato molto in ritardo, scusatemi. Ho lasciato comunque data ed ora originali in cui l'ho scritto.

Davide e Daniela ieri si sono sposati
Davide è il fratello del mio moroso.




Che belli, bella cerimonia, bella gente, bello un po' tutto, insomma. Sinceramente non ero mai stata ad un matrimonio da quando ho memoria (sì, ci sono stati quelli dei cugini, ma avrò avuto massimo 8 anni) quindi non ho canoni di paragone, ma so che mi è piaciuto molto.
Il tutto è cominciato a casa della Dani la mattina: rinfresco dalle 9, ma noi siamo arrivati lì alle 10 passate. Disagio, quasi tutti parenti di lei, io non conosco nessuno... ma è solo momentanea la cosa. A breve infatti arrivano anche i vari zii e sorelle e viene il momento di avviarsi in chiesa dove alle 11 comincia la cerimonia. Dopo le procedure di rito (foto, lancio del riso, saluti...) ci siamo diretti tutti al ristorante Bel Sit a Briosco. La tavolata che mi è stata assegnata è quella forse più casinista. Dal ristorante siamo andati via alle 20, per poi tornare a casa della Dani e del Davide, che non avevo ancora visto. Mi piace, un po' troppo moderna per i miei gusti, ma carina! Alla fine siamo rientrati a casa io e l'Andrea, abbastanza alticci, per le 22,30. Bella giornata, davvero. Lo sposarmi è sempre stato un sogno che ho sin da piccola. In chiesa, non in comune... perchè ho una forte influenza religiosa e per me il matrimonio dev'essere unico ed in chiesa lo è. Lo immagino da quando sono piccola, fantastico sul vestito, sulla cerimonia... ma per ora devo continuare a sognarlo.

sabato, agosto 20, 2005

Abbandoni esotici.

Anche oggi mi sono dovuta alzare per fare delle commissioni per lavoro.
Essì che dovrei lavorare solo dal lunedì al venerdì.
Pazienza.

Tornando a casa mi sono fermata in un bar nuovo, qui di Mariano. Bello, merita davvero.
C'era La Provincia su di un tavolo e sfogliandola ho trovato un articolo nella sezione di Erba di un'iguana ritrovata ed un'altra che è stata avvistata. Che bastardi... come puoi decidere prima di acquistare un animale simile e poi abbandonarlo? A maggior ragione un animale esotico ha bisogno di determinate cure, un clima particolare ed un'alimentazione curata... solo perchè devi andare al mare o ti sei reso conto che non riesci più a starle dietro non puoi abbandonarla, perchè significa lasciarla morire.
Il 12 settembre 2002 mi sono presa un impegno acquistando Pedrito. A volte è un po' un rompiballe e mantenerlo costa parecchio: tra lampade UV, corrente e cibo... probabilmente spendo più per lui che per me, ma ne ero consapevole. Mi sono informata bene prima di portarlo a casa, e mi sono informata ancora di più dopo. Ho letto libri, parlato con esperti... un'iguana non è un animale che puoi decidere di acquistare su due piedi.



Vorrei che la gente fosse un po' più responsabile.

venerdì, agosto 19, 2005

Torino 2005

Era un po' che non uscivo dalla Lombardia. Ultimamente (negli ultimi anni in realtà) il mio ritmo di viaggi è decisamente crollato. Ho fatto anni viaggiando a destra ed a manca, tanto che mi sono ritrovata ad avere più amici in giro per l'Italia che nel mio paese... dove effettivamente non conosco molte persone. Poi, mea culpa, smettendo di muovermi, molte di queste amicizie sono andate purtroppo perse.
Ma torniamo al punto... ieri sono stata a Torino per lavoro. Ho dovuto portare alcuni materiali in cantiere, presso la ThyssenKrupp AST, un'acciaieria per la quale siamo soliti lavorare. Sono stata contenta... sentire un'auto con delle buone capacità, pigiare l'accelleratore, sentire le leggere vibrazioni del volante ripercuotersi sulla mandibola, mascella e sulla lingua... mi piace guidare in autostrada. Anche se momentaneamente non so quanto possa essere definita tale l'A4. Cantieri su cantieri. Grandi imprese. Ben vengano... era da sistemare. Un'arteria stradale simile, con un intensissimo traffico di camion e poche sicurezze... la terza corsia ricavata eliminando la corsia di sicurezza, e di conseguenza le dimensioni leggermente ridotte la rendevano abbastanza insicura. Era inutile modificare nuovamente la carreggiata, è stata fatta la scelta migliore di rifarla...spero solo che i cantieri non perdurino a vita. Già immagino i disagi per la gente durante il periodo lavorativo, nelle ore di punta... e non voglio pensare a cosa succederà durante le olimpiadi invernali del prossimo febbraio.
In ogni caso, il viaggio in autostrada è filato liscio... fino a che non ho incontrato l'uscita obbligatoria a causa lavori... da lì è cominciato il delirio perchè non ero preparata a quest'imprevisto, quindi non avevo più indicazioni per raggiungere la destinazione così ci ho impiegato 30 minuti per trovare una via (Corso Regina Margherita... io non sono di Torino, ma suppongo sia conosciuto visto le dimensioni). Ho allora cominciato a girare a vuoto... chiedendo informazioni. Dopo due "Non sono del posto" ed un "boh, e che ne so" ho rinunciato all'idea di chiedere ai passanti per cercarlo da sola. Finalmente dopo un'illuminazione sono riuscita a raggiungere lo stabilimento ThyssenKrupp AST alle 15 circa.
Dopo aver scaricato il materiale ed aver passato i minuziosi controlli dell'acciaieria (ma di che hanno paura, che mi portassi via un rullo piuttosto che l'intera vasca di decapaggio????) mi sono diretta verso il centro per andare a prendere un caffè con Manu che non vedevo da tantissimo tempo. Ho passato poco più di un'oretta in piacevole compagnia, aggiornandoci sulle ultime, poi mi sono rimessa in auto, alle 17,30 per tornare a casa.
Anche il ritorno è stato tranquillo. Mi sono permessa anche di tirare un po' più l'auto... complice il fatto che non è intestata a me.

Torino è sempre la stessa città.
La conosco solo sotto l'aspetto della guidabilità e direi che è pessima... poche indicazioni e molte infrazioni (con il semaforo rosso ci si ferma... e non si deve suonare a quello davanti perchè non si muove!).

Rimango della mia idea che ormai è radicata in me da anni, ed anche questa volta non è cambiata.

martedì, agosto 16, 2005

Amo da star male.

Forse amo troppo.
Forse è giusto che sia così.
Forse sbaglio.

Amo, senza nulla chiedere in cambio. Senza misurare ciò che do. Senza preoccuparmi di cosa comporti. Senza fare calcoli in tasca a nessuno. Senza (quasi) mai lamentarmi. L'unica cosa per cui lo faccio, sarà egoismo, è perchè spero sia un investimento. Questo mi da tutte le energie e le forze per fare quello che faccio. Voglio solo sapere di essere ricambiata, di essere una persona importante per lui. Avere la certezza che lui ci sarà per me, sempre.
Ciò che non capisco è perchè io ci stia male. Ogni momento che non passo con lui è per me infinito... nelle giornate come quella di oggi, in cui non lo vedrò prima di stasera, devo trovare qualcosa da fare. Tenermi occupata. Altrimenti vado in paranoia.

Sono strana?

"quando amo a più non posso
allora sì che mi piaccio
quando amo davvero
quando amo davvero
così come è capace
uno di questa terra
uno vivo, vivo,
uno vivo qui adesso
nel lato storto del mondo"
[La Crus - La Nevrosi]

sabato, agosto 13, 2005

Appunti: spegnere il cellulare!

Ahhh... quella mia brutta mania di tenere perennemente acceso il cellulare. Stamattina mi si è proprio ritorta contro.
Sono solita tenerlo acceso, con una suoneria bassa anche di notte... perchè vivendo da sola e non avendo la linea telefonica fissa, non si sa mai. Mi auguro di no, ma potrebbe succedere qualcosa nel cuore della notte... ed io a quel punto non sarei più rintracciabile.
Beh, cos'è successo? Nulla di così grave alla fine... stamane alle 8,45 ha cominciato a suonare insistentemente. Era mio padre, dalla francia che mi chiamava per farsi dare il numero da chiamare per bloccare la carta di credito ed il bancomat. Poverino... è in vacanza, ieri sono stati in barca e si è reso conto di non trovare più il portafoglio. Poteva aspettare almeno le 9,30 prima di chiamarmi... tanto non credo sarebbe cambiato nulla per 45 minuti, tranne il mio sonno. Sono due settimane che mi sveglio presto tutti i giorni, week end inclusi, e dormo massimo 6 ore a notte. Oggi avevo progettato di farmi una bella ronfata, non fino a tardi, perchè al massimo alle 10,30 mi sveglio, ma insimma... volevo godermela più che potevo. Tornata a letto, alle 8,58 , mi sono resa conto che non sarei più riuscita a dormire... mannaggia! Così mi sono alzata.
Poco dopo ho sentito in salotto l'altro cellulare, quello del lavoro, suonare. Ma quando mai non l'ho spento! Era il Viganò. Il Boss. Il nonno. Aveva bisogno del numero di cellulare di un nostro collaboratore. Peccato che io, ovviamente, non vado in giro con la rubrica dell'ufficio appresso... anche perchè ha dentro centinaia di numeri ed è enorme. Ma lui è fatto così... ti chiama e tu devi obbedire. E' anche il contro del lavorare in famiglia... come potevo fregarmene della cosa? Così, stizzita, anzi... direi proprio incazzata, gli ho risposto di santa ragione ma ho preso, mi sono vestita e sono andata in ufficio per recuperare questo benedetto numero. La mia reazione con lui è stata probabilmente esagerata, ma alla fine era il momento sbagliato. Almeno, così, non sono più dovuta andare a lavorare nel pomeriggio... come invece sarebbe dovuto essere. Già, perchè tornava oggi pomeriggio dal cantiere di Torino, ed aveva bisogno... ma alle 16,30 mi ha chiamato dicendomi che doveva fare solo una bolla e che ci avrebbe pensato lui. Così mi sono messa giù e, vaffanculo, ho dormito tutto il pomeriggo!
Ora però mi sento proprio rinco.

venerdì, agosto 12, 2005

Ordine ordine ordine....




Giorni di grandi pulizie.
Casa, ufficio, mente e blog.
Ho cominciato ieri, al lavoro ho messo a posto la mia scrivania, quella del boss e le varie vaschette in giro... mi sono ripromessa anche di dare un ordine ai cataloghi ed all'archivio ma lo farò forse oggi pomeriggio o settimana prossima. Tornata a casa mi sono dedicata alla totale sistemazione della casa, da cima a fondo. Ho passato quasi 3 ore con stracci e detersivi in mano... alla fine sono stata soddisfatta del risultato, e mi sono premiata con una bella doccia rigenerante. In questo modo ho fatto un po' d'ordine anche nella mia mente.
Devo piantarla di essere ossessionata. Mi sono tenuta occupata, così non penso.
Stamattina, infine, mi sono decisa a personalizzare il mio blog. Ho aggiunto il counter, la sezione dei link, ho personalizzato le scritte. Era tanto che volevo farlo, ma rimandavo sempre... per pigrizia.
Oggi sono soddisfatta.
Sì, sì... mi piace avere le cose a posto.

PS: se volete che aggiunga il link al vostro blog, contattatemi... mi farebbe piacere!

martedì, agosto 02, 2005

Tempismo perfetto...

Al lavoro, annoiata , ho deciso di navigare un po' a destra ed a manca. Ho pensato bene di cercare con google vecchie conoscenze, così ho digitato "bluvertigo irc". Erano anni che non avevo collegamenti al mondo bluvertighiano e del canale #bluvertigo, dove ho passato nottate in bianco e giornate a chiacchierare tra il 1999 ed il 2001. Un bel periodo, divertimento, zero responsabilità, tante cazzate...ma sto divagando.
Quello a cui volevo arrivare è che ho trovato un blog di cui ho letto le prime righe che mi hanno lasciata di ghiaccio:
"giovedì, 14 luglio 2005 (Spiace dover scrivere una notizia tanto spiacevole e triste, ma, forse, è più giusto che sia io a dire quello che sto per dire)

Azim si è tolto la vita.

i link di riferimento per sapere qualche notizia di più sono i seguenti:
http://www.merateonline.it
http://blog.weow.org/
http://primadipartire.weblogs.us/

Ciao Ciro ..."
Non lo conoscevo bene, anzi... per nulla. Ricordo che l'avevo incontrato più volte a Firenze anni fa e che tramite un giro di più persone avevo saputo alcune sue vicissitudini di quel periodo, ma nulla di più, oltre a qualche riga scambiata in chat.
Ci sono rimasta male, un saluto... ammesso che si ricordasse di me.

mercoledì, giugno 22, 2005

I blog

Ieri sera, in auto, mentre me ne tornavo a casa da sola, pensavo a questo blog, a cosa poterci scrivere ed a chi lo legge. Dopotutto un blog è fatto per essere letto, altrimenti sarebbe sufficiente una penna ed un quadernino dove annotare gli avvenimenti. Il fatto, invece, che questo blog sia letto da qualcuno, anche se pochissimi, mi spinge a scrivere.
Certo, non è la stessa cosa che tenere un diario, perchè qui non mi sento totalmente libera di scrivere qualunque cosa visto che può essere liberamente visionato da chiunque. Sinceramente non sono i perfetti sconosciuti che mi preoccupano ma, al contrario, le persone che conosco. Ho paura di scriverci alcune cose per timore di espormi troppo. Sinceramente non ho fatto una grande pubblicità a questo mio "progetto"... solo un paio di commenti su blog altrui per farmi notare un po'. Già, perchè se dicessi che lo voglio tenere nascosto, sarebbe una bugia.
Mi spiace solo non avere la possibilità di inserire link ad altri blog, dei miei amici... ma ormai mi sono ambientata in questo spazio, e cambiarlo sarebbe un po' come ricominciare tutto da capo, e non ne avrei assolutamente voglia. Mi spiace anche che i commenti vengano inseriti con un orario sbagliato e senza data.
Alla fine, tirando le somme, non credo di aver scelto un buon blog ottimale...

venerdì, giugno 10, 2005

riflessiva mascherata da impulsiva

Penso spesso.
Penso troppo.
Penso e non mi do pace.

Probabilmente non si direbbe guardandomi, lo so... ma effettivamente sono una persona molto riflessiva. Per questo motivo ho anche tantissimi rimpianti o rimorsi: ogni volta che faccio una cosa, non è mai affidata al caso e spesso continuo a rimuginarci su per molto tempo anche dopo averla fatta e questo mi tormenta. Continuo a dirmi che potevo comportarmi in un altro modo, penso a come allora sarebbe potuta andare e quali sarebbero state le diverse reazioni collegate ad una mia differente scelta. Questo mi tormenta e mi rende insicura.
Mi piace pensare, fantasticare e rivivere le mie esperienze mentre sono in auto, da sola. Guidare mi rilassa ed è una cosa che ho sempre fatto abbastanza naturalmente e distrattamente. Mi ritrovo spesso, quando sono sola, a vivere in un mondo tutto mio, parallelo, dove tutte le mie scelte possono essere modificate dopo un'accurata valutazione.
Fondamentalmente tutto questo per arrivare a dire cosa? Che non sono impulsiva... o meglio, lo sono ma solo apparentemente. Sì, perchè spesso sono una testa calda, prendo e faccio...mi piace decidere in questo modo ma in realtà non ne sono sempre capace, ne ho ancora da imparare... ho ancora tante esperienze da fare per affinarmi.

lunedì, giugno 06, 2005

Suona la sveglia.

Dal lunedì al sabato la mia prima sveglia suona sempre alle 7.05, poi ce n'è un'altra, alle 7,15... ed infine l'ultima, quella del cellulare, che canta alle 7,30.
Questo dovrebbe normalmente accadere dal lunedì al venerdì, visto che io consumo le mie 40 ore lavorative in 5 giorni, il problema è che il sabato mattina si aggiunge il lavoro di Andrea, che devo svegliare e portare su al lavoro. Solitamente passo anche tutta la mattinata (mattinata... dalle 8,30 alle 15,30 è più di una mattinata!!) in negozio con lui, lo aiuto dove posso. Molti mi chiedono se non mi annoio a stare in un centro commerciale così tanto... ed effettivamente sì, mi annoio da morire a volte, ma è sempre meglio che accompagnarlo, tornare a casa ed andare a riprenderlo quando ha finito per tornare a casa mia di nuovo. Dopotutto io sono felice così, felice di trascorrere del tempo con lui e questo non mi pesa, e spero che io non sia un peso per lui in nogozio.
Svegliandomi praticamente tutti i giorni presto, arrivo la sera che sono molto stanca, e per mezzanotte sono a letto. Ultimamente infatti sto uscendo meno, ma credo che la cosa sia comprensibile e normale. Prima, quando lavoravo al McDonald's, facendo turni di poche ore, e che non cominciavano quasi mai prima delle 12, mi dedicavo al riposo sfrenato: dormivo almeno 10/12 ore per notte e la sera ero molto più attiva.Ma sarà solo questo...o anche la vecchiaia che avanza?