mercoledì, giugno 22, 2005

I blog

Ieri sera, in auto, mentre me ne tornavo a casa da sola, pensavo a questo blog, a cosa poterci scrivere ed a chi lo legge. Dopotutto un blog è fatto per essere letto, altrimenti sarebbe sufficiente una penna ed un quadernino dove annotare gli avvenimenti. Il fatto, invece, che questo blog sia letto da qualcuno, anche se pochissimi, mi spinge a scrivere.
Certo, non è la stessa cosa che tenere un diario, perchè qui non mi sento totalmente libera di scrivere qualunque cosa visto che può essere liberamente visionato da chiunque. Sinceramente non sono i perfetti sconosciuti che mi preoccupano ma, al contrario, le persone che conosco. Ho paura di scriverci alcune cose per timore di espormi troppo. Sinceramente non ho fatto una grande pubblicità a questo mio "progetto"... solo un paio di commenti su blog altrui per farmi notare un po'. Già, perchè se dicessi che lo voglio tenere nascosto, sarebbe una bugia.
Mi spiace solo non avere la possibilità di inserire link ad altri blog, dei miei amici... ma ormai mi sono ambientata in questo spazio, e cambiarlo sarebbe un po' come ricominciare tutto da capo, e non ne avrei assolutamente voglia. Mi spiace anche che i commenti vengano inseriti con un orario sbagliato e senza data.
Alla fine, tirando le somme, non credo di aver scelto un buon blog ottimale...

venerdì, giugno 10, 2005

riflessiva mascherata da impulsiva

Penso spesso.
Penso troppo.
Penso e non mi do pace.

Probabilmente non si direbbe guardandomi, lo so... ma effettivamente sono una persona molto riflessiva. Per questo motivo ho anche tantissimi rimpianti o rimorsi: ogni volta che faccio una cosa, non è mai affidata al caso e spesso continuo a rimuginarci su per molto tempo anche dopo averla fatta e questo mi tormenta. Continuo a dirmi che potevo comportarmi in un altro modo, penso a come allora sarebbe potuta andare e quali sarebbero state le diverse reazioni collegate ad una mia differente scelta. Questo mi tormenta e mi rende insicura.
Mi piace pensare, fantasticare e rivivere le mie esperienze mentre sono in auto, da sola. Guidare mi rilassa ed è una cosa che ho sempre fatto abbastanza naturalmente e distrattamente. Mi ritrovo spesso, quando sono sola, a vivere in un mondo tutto mio, parallelo, dove tutte le mie scelte possono essere modificate dopo un'accurata valutazione.
Fondamentalmente tutto questo per arrivare a dire cosa? Che non sono impulsiva... o meglio, lo sono ma solo apparentemente. Sì, perchè spesso sono una testa calda, prendo e faccio...mi piace decidere in questo modo ma in realtà non ne sono sempre capace, ne ho ancora da imparare... ho ancora tante esperienze da fare per affinarmi.

lunedì, giugno 06, 2005

Suona la sveglia.

Dal lunedì al sabato la mia prima sveglia suona sempre alle 7.05, poi ce n'è un'altra, alle 7,15... ed infine l'ultima, quella del cellulare, che canta alle 7,30.
Questo dovrebbe normalmente accadere dal lunedì al venerdì, visto che io consumo le mie 40 ore lavorative in 5 giorni, il problema è che il sabato mattina si aggiunge il lavoro di Andrea, che devo svegliare e portare su al lavoro. Solitamente passo anche tutta la mattinata (mattinata... dalle 8,30 alle 15,30 è più di una mattinata!!) in negozio con lui, lo aiuto dove posso. Molti mi chiedono se non mi annoio a stare in un centro commerciale così tanto... ed effettivamente sì, mi annoio da morire a volte, ma è sempre meglio che accompagnarlo, tornare a casa ed andare a riprenderlo quando ha finito per tornare a casa mia di nuovo. Dopotutto io sono felice così, felice di trascorrere del tempo con lui e questo non mi pesa, e spero che io non sia un peso per lui in nogozio.
Svegliandomi praticamente tutti i giorni presto, arrivo la sera che sono molto stanca, e per mezzanotte sono a letto. Ultimamente infatti sto uscendo meno, ma credo che la cosa sia comprensibile e normale. Prima, quando lavoravo al McDonald's, facendo turni di poche ore, e che non cominciavano quasi mai prima delle 12, mi dedicavo al riposo sfrenato: dormivo almeno 10/12 ore per notte e la sera ero molto più attiva.Ma sarà solo questo...o anche la vecchiaia che avanza?